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MANUTENZIONE AUTOMEZZI

La manutenzione dell’auto è obbligatoria ai fini della sicurezza e della durata, permette di avere un buon funzionamento e di ottimizzare i consumi.Prevede il tagliando, una volta all’anno o dai 20.000 ai 30.000 chilometri, a seconda del modello della vettura, e la revisione, da effettuare dopo 5 anni se nuova, e in seguito ogni due anni. Tagliando e revisione devono essere effettuati presso la vostra concessionaria o presso officine autorizzate.La manutenzione, di solito, prevede: cambio dell’olio cambio di tutti i filtri (olio, aria) serraggio della bulloneria controllo della centralina controlli aggiuntivi (se necessari)
Tuttavia per il buon funzionamento possono essere effettuati controlli ed alcuni interventi anche privatamente.



PNEUMATICI

 

Una corretta manutenzione dei pneumatici aumenta la sicurezza del veicolo e consente di evitare sprechi sul consumo dei pneumatici stessi e del carburante.
Controllare la pressione dei pneumatici almeno una volta al mese e soprattutto prima di affrontare un lungo tragitto ad alta velocità.La corretta pressione è un fattore di sicurezza e di durata. Questo controllo va effettuato con mezzi di precisione e a pneumatico freddo (che abbia percorso meno di 3 km). Nel caso di veicolo a pieno carico occorre gonfiare i pneumatici di 0,2-0,3 bar oltre il valore indicato dalla casa costruttrice. Non dimenticate di controllare la ruota di scorta.
A pressione corretta (riportata nel libretto “uso e manutenzione” dell'auto e in genere anche su un apposito adesivo sulla portiera o sul portellino del carburante) si possono ridurre di circa il 3% i consumi di carburante. L'extra-consumo causato da pressione bassa è dovuto al maggior attrito tra pneumatici e fondo stradale, con conseguenti dissipazioni di energia. Pneumatici sgonfi comportano anche perdite di aderenza, minor controllo del veicolo, soprattutto sul bagnato, aumentano la distanza di frenata e si logorano più velocemente.

 


Alla sostituzione delle gomme, chiedere pneumatici “fuel saver” appositamente studiati per minimizzare la loro resistenza al rotolamento, ovvero il loro attrito con l’asfalto. Costano come quelli convenzionali, sono altrettanto sicuri, ma permettono di ridurre i consumi di carburante fino al 3% in città e fino al 5% nei tragitti extraurbani.

Verificare convergenza (il parallelismo dell'avantreno) e campionatura (la geometria del veicolo). Una cattiva geometria provoca un'usura anormale.
Nella stagione fredda utilizzare pneumatici invernali per ottimizzare le prestazioni della vettura e aumentare l'aderenza anche in presenza di neve. (vedi voce INVERNO).



SOSTITUZIONE OLIO E FILTRO DELL'OLIO

 

Il compito principale che l’olio deve svolgere è quello di lubrificare gli organi meccanici in movimento, in modo da ridurre al minimo gli attriti all’interno del motore e dunque contenere in maniera significativa anche i consumi di carburante. I lubrificanti fuel economy sono studiati appositamente per ridurre gli attriti meccanici grazie alla presenza di additivi speciali appositamente studiati.

 



Per sapere ogni quanto va sostituito l'olio consultare il manuale “uso e manutenzione” dell'auto. In genere per le auto moderne un lubrificante tradizionale va cambiato ogni 10.000-15.000 km, ovvero in media una volta all’anno (soprattutto per le auto diesel), mentre i lubrificanti “fuel economy” vanno cambiati una volta ogni 2 anni.
Per legge (e per rispettare l'ambiente) l'olio esausto va consegnato nei centri di smaltimento autorizzati. Per la scelta dell'olio motore attenersi alle prescrizioni del costruttore.
Alzare il veicolo, individuare la coppa dell'olio, cercare il tappo sulla coppa, aprire il tappo e far uscire l'olio. Quando l'olio è completamente uscito, cambiare la guarnizione del tappo e riavvitare stringendolo bene ma senza esagerare.



Cercare sul blocco motore il filtro olio, con una chiave a nastro svitare il filtro, appena esce un po' di olio lasciare sgocciolare, poi togliete il filtro, prenderne uno nuovo, mettere un po' di olio sull'anello di gomma in modo che possa scorrere meglio, quindi avvitare il filtro a mano finche non diventi duro, quindi stringere con la chiave a nastro.

 


Abbassare l'auto, aprire il tappo di riempimento e mettere la quantità e il tipo d’olio prescritte dal costruttore, chiudete il tappo di riempimento e mettere in moto il veicolo controllando che dal filtro non ci siano perdite.

Se è tutto a posto spegnere il motore, aspettare 30 secondi poi controllate il livello del olio. Se ne manca mettee a livello giusto facendo attenzione di non superare il livello massimo.

 

 

FILTRO DELL'ARIA


Se il filtro è sporco o ostruito, ci sarà un eccessivo consumo di carburante, una regolazione incerta della miscela aria/carburante e fastidiosi spegnimenti del motore quando gira al minimo. 

 


Il filtro dell’aria si trova sopra il sistema di carburazione in un vistoso alloggiamento in plastica. Per la sostituzione è prudente (la prima volta) consultare il manuale per verificare la corretta estrazione del filtro.Aprire l’alloggiamento del filtro sollevando le graffe di chiusura e svitando le viti, a secondo del modello di vettura.Prima di collocare il filtro nuovo pulire la sede: chiudere con uno straccio pulito il condotto che dalla sede del filtro porta al sistema di carburazione, per evitare che lo sporco ci finisca dentro, e con uno straccio leggermente imbevuto di benzina o gasolio pulire l’alloggiamento. Con uno straccio asciutto eliminare i residui di gasolio o benzina.Inserire il filtro nuovo.Rimettere il coperchio, controllando che la guarnizione in gomma sia nel suo alloggiamento, e riavvitare le viti di fissaggio e le graffe di bloccaggio.

 


SOSTITUZIONE BATTERIA



Prima di acquistare una batteria nuova fare attenzione a caratteristiche elettriche, dimensioni e disposizione dei morsetti, caratteristiche che devono essere uguali alla batteria da sostituire. In caso di dubbi rivolgersi al proprio meccanico di fiducia. Vediamo come è fatta una batteria: osservando la parte superiore della batteria notiamo due terminali in piombo, sono i morsetti, uno positivo e uno negativo. Il terminale positivo si riconosce perché ha il segno + stampato nella plastica del corpo della batteria, proprio accanto al terminale in piombo. Inoltre, di solito, c’è una flangia in plastica di colore rosso che circonda la base del morsetto, e il segno + è inciso in cima al morsetto in piombo. In aggiunta, il terminale positivo ha un diametro più grande rispetto al terminale negativo. Il terminale negativo si riconosce perché ha il segno – inciso nella plastica accanto al terminale. Una flangia in plastica di colore verde circonda la base del terminale e il segno – è inciso sopra al morsetto in piombo. Il terminale negativo, infine, ha un diametro inferiore di quello positivo.
Staccare per prima cosa il cavo elettrico dal terminale negativo; questo cavo è collegato alla cosiddetta massa dell’auto. Scollegare poi il cavo elettrico del terminale positivo.
Allontanare i due cavi dalla batteria per non intralciare il seguito del lavoro di sostituzione. Per togliere la batteria dal suo alloggio, se è fissata con due lunghe aste, svitare i due dadi che si trovano all’estremità delle stesse; se è fissata nella parte bassa, svitare il bullone che la tiene ancorata alla staffa di fissaggio. Sollevare quindi la batteria togliendola dal suo alloggio e collocare  la nuova batteria fissandola come la precedente. Ricollegare, poi, per primo il cavo del terminale positivo (+) e successivamente il cavo del terminale negativo (-).
Ricoprire con grasso di vasellina i due morsetti della batteria e i terminali dei cavi.

 


SPAZZOLE LAVAVETRI


La gomma delle spazzole tergicristallo invecchia inesorabilmente con il passare del tempo, anche se usata poco. Per non rovinarla prematuramente, evitare di farla funzionare sia sul parabrezza asciutto sia quando c’è uno strato di ghiaccio sul vetro. In ogni caso è opportuno pulire con un po’ di cotone bagnato con l’alcool il profilo di gomma ad ogni lavaggio della vettura. Per sostituire le spazzole è sufficiente seguire le istruzioni di smontaggio e montaggio riportate sulla confezione delle spazzole nuove.
Durante la stagione invernale è indispensabile avere il dispositivo lavavetri efficiente.

 


Tenere sempre ben piena la vaschetta dell’impianto con il liquido specifico. E’ bene utilizzare il prodotto specifico, dato che altri liquidi potrebbero essere corrosivi o congelare facilmente, bloccando gli spruzzatori proprio servono. Se i getti lavavetri non sono orientati correttamente sul parabrezza, regolare la direzione degli ugelli, da cui fuoriesce il liquido, utilizzando uno spillone infilato nel foro degli spruzzatori e facendo muovere l’ugello fino alla direzione corretta.
Se azionando il comando non esce il liquido né si sente il ronzio della pompetta elettrica, controllare il fusibile corrispondente e, nel caso fosse bruciato, sostituirlo. Se la pompa non riprende a funzionare, occorre sostituirla.


Se invece la pompa funziona verificare che gli ugelli non siano otturati, in questo caso liberarli utilizzando uno spillo. Se anche dopo questa operazione il liquido non esce, è necessario verificare i tubicini di plastica che collegano gli ugelli alla pompa. Staccarli e soffiare dentro dalla parte della pompa, se l’aria non passa significa che sono ostruiti e in questo caso si possono liberare con un getto di aria compressa. Bisogna soffiare dalla parte della pompa perché nell’impianto c’è una valvola unidirezionale inserita nel circuito, serve a impedire al liquido lavavetri di ritornare nella vaschetta quando la pompa è spenta. Potrebbe anche essersi rovinata questa valvola, si può verificare soffiando nella direzione che va dalla pompa agli ugelli lavavetri.

 


MANUTENZIONE IN INVERNO


Basse temperature, neve e ghiaccio possono compromettere alcune parti del motore, la carrozzeria, le guarnizioni oltre che impedire l'utilizzo dell'auto.In inverno è consigliabile avere sempre in macchina un raschietto, una bomboletta sbrinatrice per il parabrezza, un panno pulito per togliere internamente la condensa, uno scopino per togliere la neve, un cavo di traino, utile per cavarsela rapidamente in caso di uscita di strada, un termometro esterno, per conoscere meglio i rischi di gelo.Aggiungere all'acqua della macchina l'antigelo, soprattutto al radiatore, utilizzare carburante specifico per basse temperature, accertarsi di avere un liquido lavavetro di tipo anticongelante.

 


Controllare lo stato della batteria, infatti le basse temperature possono scaricarla. Verificate che l'indice di viscosità dell'olio del motore sia adatto alla vettura, perché il freddo ha tendenza ad addensarlo. Quando fa freddo, la pressione di un pneumatico misurata con il manometro può essere inferiore alla pressione reale. Ad esempio, per un pneumatico gonfiato a 2 bar ad una temperatura ambiente di circa 20°, la pressione letta sul manometro può essere di 1.9 bar se la temperatura ambiente è di 8°C. Tale fenomeno può indurre in errore e non significa necessariamente che il pneumatico sia sgonfio. E' dunque inutile gonfiare troppo i pneumatici in inverno. Da novembre circa è consigliabile sostituire tutti e quattro i pneumatici normali con quelli invernali. Per la manutenzione del veicolo, lavare regolarmente la vettura per proteggerla dal sale eventualmente presente sulle strade, particolarmente corrosivo per il telaio, la carrozzeria e i pneumatici. La sera pulire il parabrezza all'interno e all'esterno con un foglio di giornale per evitare la formazione della brina e sollevate le spazzole dei tergicristalli oppure coprire il vetro esternamente. In caso di neve è importante toglierla dalla carrozzeria appena possibile per evitare che diventi ghiaccio e rovini la vernice, e intorno alla macchina per poter uscire dal parcheggio. Per togliere il ghiaccio da vetri e finestrini usare un raschietto o lo spray deghiacciante. Ne basta un sottile strato per avere un buon risultato in pochi minuti.


Sul vetro esterno è meglio applicare uno strato di liquido repellente, per evitare che continui a ghiacciare o che l'umidità condensi.Se le serrature sono bloccate dal ghiaccio non utilizzare mai acqua calda perché non solo non risolve il problema ma lo peggiora notevolmente. Basterà mettere anche sulle serrature dello spray deghiacciante per sbloccare il tutto in un paio di minuti.
Per prevenire il ghiacciarsi dell'auto applicante la sera un velo di spray deghiacciante, per salvare i cristalli dell'auto e le guarnizioni in gomma che alle basse temperature possono irreparabilmente danneggiarsi.